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Quote Serie A: Come scommettere sul campionato di calcio

La Serie A è il massimo campionato di calcio italiano e l’evento sportivo più seguito in Italia per numero di spettatori, negli stadi e tramite i media. Attualmente partecipano 20 formazioni, si disputano un totale di 38 giornate e la squadra che termina la stagione al primo posto in classifica viene nominata “Campione d’Italia”.

Nel ranking UEFA è considerato il terzo campionato nazionale europeo e, per questo, risulta un’ottima vetrina per i calciatori di tutto il mondo. Le prime quattro classificate della Serie A, nella stagione successiva, avranno la possibilità di accedere alla Champions League, la quinta e la sesta potranno competere per l’Europa League, la settima per la Conference league mentre le ultime tre in classifica retrocedono nella serie minore, la Serie B.

Come per ogni altro evento sportivo, tramite le quote Serie A è possibile scommettere sull’esito delle singole partite, cercando di prevedere chi otterrà la vittoria in ogni incontro. Ma non solo, infatti si può puntare anche sul numero totale di gol realizzati, su chi saranno i marcatori, sul risultato al termine del primo tempo di gioco e molto altro.

Quote Vincente Serie A

Esistono anche le scommesse antepost, cioè quelle relative a previsioni sulla manifestazione e non sulla singola partita. Tra queste, la più importante è quella sulla vincente. Le quote Serie A sulla squadra vincente sono aggiornate costantemente in base all’andamento del campionato, e in qualsiasi momento è possibile fare la propria puntata su chi saranno i Campioni d’Italia.

Dopo un dominio di nove anni della Juventus, l’Inter è riuscita a strappare lo Scudetto dalla maglia dei bianconeri al termine della stagione 2020-2021, ed è l’attuale detentrice del titolo della Serie A.

Su OddsChecker, è possibile confrontare le quote vincente Serie A per scommettere in modo consapevole.

Quote Retrocessione Serie A

Passando alle note dolenti, le scommesse possono riguardare anche le zone basse della classifica, e in particolare individuare quali saranno le tre squadre a retrocedere. Le quote Serie A sulla retrocessione indicano i team che sembrano meno preparati per competere ad alto livello all’interno del campionato e che per questo rischiano seriamente di ottenere risultati negativi e precipitare in Serie B a partire dalla stagione successiva.

Anche in questo caso, i bookmaker analizzano rose, ambizioni e statistiche delle squadre per restituire uno spaccato della situazione in tempo reale, in modo che le quote sulla retrocessione siano sempre il più precise possibile e rispecchino i reali valori in campo.

Quote Marcatori Serie A

Per riuscire ad azzeccare questo tipo di giocate bisogna essere aggiornati sullo stato di forma delle squadre, conoscere quali praticano uno stile di gioco più offensivo e quali difensivo, e non guasta mai analizzare attentamente le quote Serie A sulle partite in generale.

Le tipologie di scommesse incluse in questa categoria sono:

Primo Marcatore: permette di scommettere sul giocatore che segnerà il primo gol della partita. Le quote sono generalmente medio-alte e a vantaggio dell’attaccante più prolifico della squadra.

Ultimo Marcatore: una scommessa che punta a indovinare quale giocatore segnerà l’ultimo goal del match. Rappresenta una delle scommesse più difficili da indovinare e per questo offre delle quote molto alte. Adatta a chi ama il rischio, è una di quelle giocate che dà la possibilità di poter vincere fino all’ultimo minuto del match.

Marcatore Sì/No: è una giocata più semplice rispetto alle altre elencate, ma mai scontata. Si sceglie un giocatore e si scommette sul fatto che possa realizzare o meno una rete durante il match prestabilito. Quando si sceglie un attaccante che segna molto le quote sono solitamente basse mentre, puntando su un difensore, spesso ci sono quote più alte.

Doppietta e Tripletta: queste sono giocate difficili da realizzare e di norma le quote sono piuttosto alte. Le puntate si effettuano principalmente sui bomber del campionato.

Quote Capocannoniere Serie A

Per quanto riguarda i risultati a livello individuale, il titolo più ambito della stagione, soprattutto per gli attaccanti, è sicuramente quello di capocannoniere. È assegnato al giocatore che ha segnato più gol nell’intero arco del campionato, e che dunque - nella maggior parte dei casi - è risultato decisivo per la sua squadra. 

Le quote capocannoniere della Serie A vedono sempre favoriti i grandi campioni che giocano all’interno della competizione, ma spesso possono presentare anche delle sorprese. Il capocannoniere della Serie A 2020-2021 è stato Cristiano Ronaldo della Juventus, che ha ottenuto il titolo segnando 29 gol, seguito da Romelu Lukaku a quota 24.

Su OddsChecker è sempre presente la comparazione quote Serie A sul capocannoniere per scoprire chi sarà l’erede di Ronaldo nella stagione 2021-2022. Il portoghese riuscirà a confermarsi?

Dove vedere la Serie A 2021-2022? 

La nuova stagione di Serie A 2021-2022 non sarà più visibile interamente su Sky come siamo stati abituati negli ultimi anni. La scadenza del contratto con la Lega Calcio e la nuova gara di appalto istituita hanno visto la vittoria del canale digitale DAZN, che a partire dalla stagione 2021-2022 e per tre anni (fino alla stagione 2023-2024) avrà l’esclusiva trasmissione in diretta di 7 partite su 10 alla settimana, con le tre rimanenti in condivisione con Sky.

Per poter seguire tutte le partite della nostra squadra del cuore, dunque, sarà necessario un abbonamento a DAZN. Sarà possibile vedere la Serie A 2021-2022 in streaming tramite pc desktop oppure tramite app su qualsiasi dispositivo mobile e Smart TV.

Quando inizia la Serie A 2021-2022?

Il calendario della Serie A pubblicato dalla Lega Calcio ha sancito l’inizio del nuovo campionato il 22 agosto e la fine il 22 maggio. Cinque i turni infrasettimanali: il 22 settembre 2021, il 27 ottobre 2021, l'1 dicembre 2021, il 22 dicembre 2021 e il 6 gennaio 2022.

Anche per questa stagione, sarà confermata la regola dei cinque cambi a partita a disposizione di ogni squadra, in modo da supportare il benessere psicofisico dei giocatori e contrastare per quanto possibile gli effetti della pandemia da Covid-19.

Quando gioca la Serie A?

La Serie A si gioca per lo più nei weekend (fatta esclusione per i cinque turni infrasettimanali, che si giocano tra il martedì e il giovedì). Si parte dagli anticipi del sabato alle ore 15, 18 e 20.45. Stessi orari per la domenica, però con l’aggiunta della partita delle 12.30. Infine, l’ormai classico Monday Night alle 20.45 che chiude ogni giornata di Serie A.

Chi retrocede dalla Serie A?

Le squadre che dalla Serie A retrocedono ogni anno in Serie B sono le ultime tre classificate. In base ai risultati della stagione, i team che hanno avuto i risultati più negativi rischiano di dover abbandonare la massima divisione italiana e tentare nuovamente la scalata dalla Serie B l’anno successivo.

Alla fine della stagione 2020-2021, le tre squadre che sono arrivate rispettivamente 18esima, 19esima e 20esima sono state Benevento, Crotone e Parma: esse cercheranno subito di riguadagnare il campionato più prestigioso il prossimo anno, disputando intanto la Serie B.

Chi sale in Serie A?

Per ottenere la promozione dalla Serie B, è necessario arrivare almeno nei primi otto posti.

Le prime due classificate sono automaticamente promosse. L'ultima promozione è invece decisa tramite i play-off, ai quali partecipano le squadre classificate dal terzo all’ottavo posto. Ciò non avviene nel caso in cui tra terza e quarta classificata vi sia un distacco superiore a 14 punti: i play-off non saranno disputati e di conseguenza la terza classificata sarà promossa direttamente in Serie A.

Chi vince la Serie A in caso di arrivo a pari punti?

L’arrivo a pari punti non è una possibilità così remota, e infatti la Serie A ha delle regole precise per stabilire chi vince il campionato in caso di parità.

I criteri imposti alle squadre dal regolamento della Serie A in caso di arrivo a parità di punti al termine del campionato sono cinque:

  • Punti ottenuti negli scontri diretti tra le squadre a pari punti;
  • Differenza reti negli scontri diretti tra le squadre a pari punti;
  • Differenza reti generale nel campionato;
  • Reti totali realizzate in generale: se dovesse essere in equilibrio anche la situazione della differenza reti delle due squadre, a decidere sarebbe il numero totale di gol fatti nel corso del campionato;
  • Sorteggio, come estrema ipotesi.

Perché le giornate di Serie A sono asimmetriche?

La novità più grande della Serie A 2021-2022 sta nel calendario asimmetrico nella sequenza delle giornate tra andata e ritorno.

È stata la stessa Lega Serie A a spiegare il motivo della novità, già adottata da qualche tempo da altri campionati europei come la Premier League, la Liga e la Ligue 1: “La nuova formula permetterà una migliore distribuzione degli incontri, non condizionati in questo modo da vincoli presenti all’andata che possono ricadere sulla stessa giornata del ritorno e viceversa. L’unico criterio imposto al sorteggio sarà che una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri 8 incontri".

Riepilogo e Risultati delle giornate della Serie A 2021/2022

Riepilogo della 14ª Giornata di Serie A

Cagliari - Salernitana

La 14° giornata di Serie A si è aperta con lo spareggio salvezza Cagliari – Salernitana. La truppa di Mazzarri si illude con la rete di Pavoletti, ma nel finale Bonazzoli pareggia le sorti. Un punto che serve più ai granata che non ai rossblu, ma entrambe restano sul fondo della classifica.

Empoli - Fiorentina

Il derby della provincia di Firenze, sorride all’Empoli che in rimonta nel finale sferra l’uno-due micidiale che stende la Fiorentina. Viola avanti con l’undicesimo centro stagionale di Vlahovic, mentre i padroni di casa escono alla distanza e colpiscono quando i tre punti sembrano già nelle tasche degli uomini di Italiano. A tre dalla fine pareggia Bandinelli e 120 secondi dopo, ecco il sorpasso firmato da Pinamonti. Fiorentina che resta a quota 21, con la formazione di Andreazzoli che sale a quota 19 e mette fine al digiuno di successi che durava da tre gare.

Sampdoria - Verona

A Marassi la Sampdoria centra la seconda vittoria di fila e abbatte 3-1 il Verona. Gli uomini di Tudor si portano in vantaggio con Tameze. I blucerchiati escono nella ripresa e Candreva suona la carica con il pareggio. Ekdal trova la rete del 2-1 e nel finale Murru chiude i giochi. Padroni di casa che salgono a quota 15, con il Verona che mette fine alla striscia di imbattibilità che durava da 5 gare. Gialloblu fermi a 19.

Juventus - Atalanta

Basta una rete di Duvan Zapata per consegnare la terza vittoria di fila alla Dea, la quarta nelle ultime 5 gare. Notte fonda in casa Juve, alla terza sconfitta nelle ultime 5 di campionato e la seconda in 4 giorni considerando la Champions League. Nerazzurri quarti con 28 punti, mentre la formazione di Allegri resta a quota 21.

Venezia - Inter

Con una rete per tempo, L’inter sbanca 2-0 la Laguna. Venezia che cade dopo tre risultati utili consecutivi, mentre i campioni d’Italia in carica accorciano sulla vetta, grazie al quinto risultato di fila. Apre Calhanoglu, al quarto centro stagionale, con Lautaro Martinez che chiude i giochi, con la settima rete in campionato.

Udinese - Genoa

Il lunch match domenicale si chiude senza reti alla Dacia Arena. Nello scontro diretto per la salvezza regna la paura e il punto fa comodo ad entrambe. Bianconeri a quota 15 e al secondo pareggio nelle ultime 5 gare. I rossoblu restano al terzultimo posto con 10 punti e trovano il quarto segno X negli ultimi 450 minuti.

Milan - Sassuolo

Secondo Ko di fila per il Milan che dopo il ko di Firenze, perde anche l’imbattibilità intera contro un Sassuolo chirurgico. Romagnoli illude i rossoneri, ma tre minuti dopo Scamacca rimette in parità la sfida. L’Autorete di Kjaer ribalta la situazione. Berardi nella ripresa fissa il match sul 3-1 con la settima rete in campionato. 7 gol subiti in due gare dalla formazione di Pioli, con quella di Dionisi che ritrova il successo dopo tre gare.

Spezia - Bologna

Il sesto gol in campionato di Arnautovic permette al Bologna di espugnare il Picco e portare a casa tre punti pesanti. La rete dell’austriaco arriva dagli 11 metri e arriva così il terzo successo nelle ultime 4 gare, con i rossoblu a quota 19. Sconfitta pesante per lo Spezia che resta adesso con un solo punto di vantaggio sulla zona calda e subisce la seconda sconfitta di fila, la terza negli ultimi 360 minuti.

Roma- Torino

Secondo successo di fila per la Roma che con una rete di Abraham porta a casa l’intera posta in palio e si tiene a meno tre dalla quarta piazza. Vittoria importante in ottica Europa, con il Torino che resta a quota 17 e subisce il terzo KO in altrettante trasferte.

Napoli - Lazio

Un poker di reti per la fuga al comando. Il Napoli liquida 4-0 la Lazio, con Spalletti che stravince il derby toscano delle panchine contro Sarri. Partita in cassaforte già al 10’, con gli azzurri avanti 2-0, grazie alle reti di Zielinski e Mertens. Lo stesso belga cala la doppietta firmando il 3-0 in chiusura di frazione, mentre nel finale Fabian Ruiz fissa la quaterna sulla ruota di Napoli. Partenopei che tornano alla vittoria, dopo un pari e un KO, allungando a + 3 sul Milan. Lazio alla seconda sconfitta di fila e nella mischia a quota 21.

Riepilogo della 13ª Giornata di Serie A

Atalanta - Spezia

La tredicesima giornata di Serie A si è aperta con uno scoppiettante match a Bergamo. Successo per 5-2 atalantino, con lo Spezia che si illude con la rete Nzola, per poi crollare sotto i colpi di Zapata (ottava rete stagionale), di Muriel, Malinovsky e la doppietta di Pasalic. Il secondo gol del match di Nzola serve solo per le statistiche. Nerazzurri imbattuti da 5 gare, con 11 punti messi assieme e 25 totali che valgono la quarta piazza. Gli ospiti collezionano la terza sconfitta negli ultimi 450 minuti e con due lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione.

Lazio - Juventus

Due reti dagli 11 metri di Leonardo Bonucci consegnano tre punti pesanti alla Juventus. Bianconeri che espugnano l’Olimpico 2-0 e portano a casa la seconda vittoria di fila. Agganciata proprio la Lazio a quota 21, assieme alla Fiorentina, con la formazione capitolina che vede chiudersi la striscia positiva di 3 gare. Il derby toscano delle panchine sorride quindi ad Allegri, sull’eterno rivale Sarri.

Fiorentina - Milan

Prima sconfitta stagionale del Milan che cade contro una bella e cinica Fiorentina. Molti errori condizionano la gara, con la truppa viola che si porta sul 3-0, con le reti Duncan, dell’ex Saponara e di Vlahovic. Poi Ibra sale in cattedra e con una doppietta in 5 minuti riapre il match. Nel finale, altro pasticcio della difesa di Pioli e Vlahovic firma la doppietta e il decimo centro stagionale. A tempo scaduto arriva l’autorete di Venuti che fissa la gara sul 4-3. Milan sempre primo, grazie anche al Ko del Napoli, con la formazione di Italiano che torna a respirare profumo d’Europa.

Sassuolo - Cagliari

Quattro reti e posta in palio divisa in quel di Reggio Emilia. Scamacca apre le danze, prima dello straordinario pareggio di Keita che vale il momentaneo 1-1. Nella ripresa sono i rigori a fissare il risultato sul 2-2. Berardi segna il sesto gol stagionale, prima del pareggio definitivo dei sardi con l’ottava marcatura di Joao Pedro. Sassuolo che non vice da tre gare, ma quanto meno finisce la mini serie di sconfitte consecutive (2), con il Cagliari che condivide l’ultima piazza con la Salernitana e dopo 4 KO di fila, arriva un punto che smuove le acque.

Bologna - Venezia

Seconda vittoria di fila per il Venezia, con la rete di Okereke che stende il Bologna. Terzo risultato utile di fila per la truppa di Zanetti che sale a quota 15 con sei di vantaggio sulla zona calda. Per i padroni di casa si tratta della terza sconfitta in 5 gare, con 18 punti ad alimentare ancora il sogno europeo.

Salernitana - Sampdoria

Pesante successo esterno per la Samp che espugna 2-0 l’Arechi e si allontana dalla zona calda. Succede tutto nel primo tempo, con l’autorete di Di Tacchio e l’immediato raddoppio di Candreva. Ospiti che tornano alla vittoria, dopo tre KO di fila, con 12 punti in classifica e tre di vantaggio sul Genoa terzultimo. I granata sono ultimi assieme al Cagliari con 7 punti: terza sconfitta in altrettante gare e il successo manca ora da 270 minuti.

Inter - Napoli

L’Inter fa un regalo a se stessa e anche al Milan. Battuto il Napoli per 3-2 e per i partenopei si tratta del primo Ko e restano al comando assieme ai rossoneri con 32 punti. Nerazzurri che si avvicinano alla coppia di testa con 28 punti. Zielinski illude la formazione guidata da Spalleti, a cui i padroni di casa rispondono con le reti di Calhanoglu (su rigore), Perisic e Martinez che sale a quota 6. Nel finale, la rete di Mertens mette pepe agli ultimi minuti, con i tre punti che però restano in mano alla truppa di Simone Inzaghi.

Genoa - Roma

La Roma torna ad assaporare il gusto della vittoria, dopo due ko di fila. Giallorossi trascinati dalla doppietta del giovane Afena-Gyan F. Un successo che rilancia le ambizioni degli uomini di Mourinho, con la quinta piazza a quota 22 punti, a meno tre dalla qualificazione in Champions League. Per il Genoa arriva la seconda sconfitta nelle ultime 5 gare. 9 Punti e per il momento terzultima piazza.

Hellas Verona - Empoli

Non si ferma più il volo del Verona, imbattuto da 5 gare con 11 punti totalizzati. Gialloblu che la spuntano all’ultimo secondo sui toscani per 2-1. Sblocca il risultato Barak in apertura di ripresa, pareggia Romagnoli per l’Empoli e in pieno recupero arriva la prima rete stagionale di Tameze. Tre punti pesanti per i padroni di casa che salgono a quota 19, a meno due dalla zona europea. Per la formazione di Andreazzoli si tratta del secondo Ko nelle ultime 5 gare, con il successo che manca ora da 180 minuti.

Torino - Udinese

Terza vittoria in cinque gare per il Toro che supera 2-1 l’Udinese sul terreno amico. La formazione granata sale a 17 punti e intravede a sua volta l’Europa. Padroni di casa avanti con Brekalo e nella ripresa raddoppia subito Bremer. L’Udinese prova a rialzare la testa con il secondo gol stagionale di Forestieri, ma si arrende al verdetto finale. Secondo Ko in 3 match per i bianconeri che restano a quota 14.

Riepilogo della 12ª Giornata di Serie A

Empoli - Genoa

La dodicesima giornata di Serie A si è aperta con Empoli – Genoa. Scoppiettante 2-2 che non basta a Ballardini a salvare la panchina, con Sheva e Tassotti pronti a subentrare. Criscito porta avanti il Genoa, con il quinto gol su cinque dal dischetto. La formazione di Andreazzoli risponde nella ripresa con le reti di Di Francesco e Zurkowski. In Zona Cesarini pareggia i conti con Bianchi. Empoli che sale a quota 16, con il Genoa a 9 e quarto pareggio in 5 gare.

Spezia - Torino

Basta una rete di Sala allo Spezia per battere il Torino. Arriva così la terza vittoria stagionale per la truppa di Motta, con il successo che mancava da tre gare. Tre punti che spediscono i padroni di casa a 11 punti, con due di vantaggio sulla zona calda. Granata che subiscono la terza sconfitta in 5 gare e tutte in trasferta. Restano a quota 14.

Juventus - Fiorentina

Un gol di Cuadrado al 90’ consegna tre punti pesanti alla Juventus. La squadra di Allegri torna ai tre punti dopo tre match e i bianconeri arrivano nel mischione con 18 punti. Gli stessi di una Fiorentina che non ha mezze misure: o vince o perde, senza trovare il segno X in queste prime 12 giornate. Terzo KO in 5 gare per la compagine di Italiano che contro le big, Atalanta a parte, non ha ancora raccolto punti.

Cagliari - Atalanta

Terza vittoria in cinque gare per l’Atalanta che espugna anche Cagliari per 2-1. Succede tutto nella prima frazione, con il vantaggio nerazzurro firmato Pasalic, con Joao Pedro che segna il momentaneo pari, prima della rete di Zapata che consegna i tre punti a Gasperini. Dea con 22 punti e in piena corsa per la qualificazione in Champions, mentre i padroni di casa infilano la quarta sconfitta di fila, sempre ultimi con 6 punti e a meno tre dalla salvezza diretta.

Venezia - Roma

Crisi giallorossa. Gli uomini di Mourinho escono dal Penzo con una sconfitta per 3-2 che si rivela il secondo consecutivo in campionato. Il Venezia colpisce subito dopo 3 minuti con Caldara, ma al tramonto della prima frazione la reazione romanista. Shomurodov pareggia e Abraham fa 1-2. Nella ripresa il controsorpasso della squadra di Zanetti, con la quarta rete di Aramu e il 3-2 finale firmato da Okereke.

Venezia che si lancia a quota 12, con la Roma ferma a 19.

Udinese - Sassuolo

Dopo ben 56 giorni l’Udinese torna al successo. Bianconeri che battono in rimonta 3-2 il Sassuolo, nonostante il vantaggio firmato da Deulofeu, i neroverdi ribaltano con la quarta rete di Berardi e la terza di Frattesi. Quest’ultimo però allo scadere della prima frazione fa autorete, con l’Udinese che trova il gol partita nel secondo tempo, grazie al quarto centro di Beto. I padroni di casa si portano a 14, gli stessi del Sassuolo, al secondo Ko di fila.

Sampdoria - Bologna

Il Bologna espugna Marassi e inguaia la Sampdoria in piena zona retrocessione. Succede tutto nel secondo tempo, con il vantaggio ospite firmato da Svanberg, a cui risponde Thorsby. Appena sessanta secondi dopo però, il Bologna allunga di nuovo, con la quarta marcatura di Arnautovic. Sono tre punti pesanti per i rossoblu che si portano a 18 punti con il secondo successo di fila. Niente da fare per la Sampdoria che infila la terza sconfitta consecutiva e resta in zona calda.

Napoli - Verona

Hellas che si conferma squadra dura da digerire per il Napoli. 1-1 che bissa quello dell’ultima giornata dello scorso campionato che costò ai partenopei l’accesso alla Champions League. Gialloblu in vantaggio con il nono centro in campionato di Giovanni Simeone. Risponde immediatamente Di Lorenzo e il risultato non cambierà più, nonostante la doppia superiorità numerica dei padroni di casa. La squadra di Spalletti resta al comando e imbattuta, con il secondo X stagionale. Verona imbattuto da quattro gare, con 8 punti raccolti e una classifica generale che vede la truppa di Tudor a quota 16.

Lazio - Salernitana

Calano il tris gli uomini di Sarri che già nel primo tempo congelano i tre punti. Apre Immobile alla decima marcatura in campionato e raddoppia poco dopo Pedro. La festa spagnola e della Lazio si completa nella ripresa grazie al gol di Luis Alberto che vale anche la rete numero 500 da parte di giocatori iberici nel nostro campionato. Biancocelesti che salgono a quota 21 in quinta piazza, con sorpasso sulla Roma. Salernitana alla seconda sconfitta di fila, la quarta in cinque gare, con 7 punti e la salvezza diretta a meno due.

Milan - Inter

Il derby della Madonnina finisce con un punto per parte, in virtù del pareggio per 1-1. L’ex Calhanoglu sblocca la stracittadina, ma poco dopo de Vrij sbaglia porta e infila nella propria la palla del pareggio. Alla mezzora Lautaro Martinez si fa parare rigore da Tatarusanu e il punteggio non cambierà più. Il segno X fa più comodo al Milan che non stacca il Napoli, ma resta al comando, rispetto ad un’Inter che sale a 25, ma accusa sempre 7 punti di ritardo dal duo di testa.

Riepilogo della 11ª Giornata di Serie A

Atalanta - Lazio

L’undicesima giornata di Serie A si è aperta con Atalanta – Lazio. Biancocelesti avanti due volte con Pedro e il nono centro di Immobile, ma rimontati in entrambi casa dalla sesta rete di Zapata e dal gol in pieno recupero di De Roon. Un pareggio che porta i nerazzurri a quota 19 assieme alla Roma, con gli uomini di Sarri che si tengono in scia a 18. La lotta per l’Europa si fa incandescente.

Verona - Juventus

Il Cholito non si ferma più. Altri due reti per stendere la Juventus e permettere al Verona di cogliere un successo storico. Sale a quota 8 reti Simeone, mentre i gialloblu infilano il terzo risultato utile di fila, con 15 punti totali e l’Europa a Portata di mano. Crisi Juve, con la seconda sconfitta di fila e un successo che manca adesso da tre gare. Non solo, ma con 15 punti in 11 giornate il bilancio recita meno 8 punti rispetto alla scorsa stagione con gli stessi turni giocati. La rete di McKennie serve solo per le statistiche.

Torino - Sampdoria

Tris granata e Toro che torna al successo dopo la sconfitta di San Siro portando a due di fila i trionfi casalinghi. Apre Praet, raddoppia nella ripresa Singo e chiude i giochi Belotti nel finale. La formazione di Juric balza a quota 14, con la Samp che incappa nella seconda sconfitta di fila e resta a quota 9. Per i Blucerchiati appena 4 punti nelle ultime 5 gare e una crisi che non sembra trovare la fine.

Inter - Udinese

Il Lunch Match di Halloween vede l’Inter infilare la seconda vittoria di fila. Decide la doppietta di Correa che si porta a quota 4 reti in maglia nerazzurra. La squadra di Simone Inzaghi sale a quota 2, con 10 di essi raccolti nelle ultime 5 giornate. Per i bianconeri si tratta dell’ottava gara di fila senza vittorie e dopo 4 segni X consecutivi arriva una sconfitta che mancava da 5 match. La classifica piange in parte con 11 punti totalizzati.

Fiorentina - Spezia

Terno secco sulla ruota di Firenze e tutte e tre le marcature portano la firma di Vlahovic. Il serbo, nonostante abbia la valigia in mano, stende da solo lo Spezia dell’ex tecnico Italiano e attuale allenatore Viola. Tre punti pesanti per la formazione di casa che centra il secondo successo di fila davanti al pubblico amico e si rilancia in classifica con 18 punti. La squadra di Motta invece raccoglie la terza sconfitta in cinque gare, ma soprattutto resta in zona calda con 8 punti.

Sassuolo - Empoli

Empoli corsaro in casa del Sassuolo e sono tre punti fondamentali per la squadra di Andrezzoli che si porta a quota 15, contro i 14 dei padroni di casa. La seconda vittoria consecutiva lontano dal Castellani si materializza in rimonta, dopo l’autorete di Tonelli che manda avanti i neroverdi. Pareggia Pinamonti dal dischetto a sette dalla fine e in pieno recupero il colpaccio porta la firma di Zurkowski. Per il Sassuolo finisce la striscia di tre gare senza sconfitte.

Genoa - Venezia

Spareggio salvezza a reti inviolate e dove domina la paura di perdere. Alla resa dei conti il punto fa più comodo agli uomini di Zanetti che salgono a quota 9 e tornano a fare punti dopo 180 minuti. Per i rossoblu un pareggio che non migliora la situazione e diventa il terzo segno X in quattro gare, con 8 punti in classifica. La vittoria manca ora da otto gare.

Salernitana - Napoli

Derby duro e tosto quello campano andato in scena all’Arechi, deciso da una rete in mischia di Zielinski che mette fine alla resistenza dei padroni di casa. Vittoria pesante come un macigno visto che gli uomini di Spalletti restano al comando con 31 punti assieme al Milan. Seconda vittoria di fila e ancora imbattuti. Salernitana che resta penultima con 7 punti e il terzo KO in 5 gare.

Roma - Milan

Il Diavolo vola ancora. Espugnato l’Olimpico con un 2-1 che pesa tanto in ottica primo posto. Ibra mattatore con la rete del vantaggio che vale anche il gol numero 400 in tutti campionati da lui giocati. Nella ripresa conquista il rigore che Kessie trasforma per il 2-0. Poi i rossoneri restano in 10 e la Roma alza il baricentro, con la rete dell’ex El Shaarawy che riapre troppo tardi il match. Settima vittoria di fila per il Milan ancora imbattuto e al comando, mentre la Roma quarta con 19 punti e una sola vittoria nelle ultime 4 giornate.

Bologna - Cagliari

Il Monday Night che chiude l’undicesima giornata sorride al Bologna 2-0. De Silvestri prima e Arnautovic poi firmano il successo che torna dopo tre gare, con la formazione rossoblu che sale a quota 15 e si tiene a ridosso della zona europea. Terza sconfitta di fila per il Cagliari che resta ultimo con 6 punti, ma vede sempre la salvezza diretta a due lunghezze.

Riepilogo della 10ª Giornata di Serie A

Spezia - Genoa

Derby ligure, il secondo di fila per i padroni di casa, che si chiude sull’1-1. La formazione di Motta si porta avanti con l’autogol di Sirigu, ma ci pensa Criscito dal dischetto a pareggiare i conti con la quarta rete stagionale. Un punto per parte con lo Spezia al momento salvo a quota 8 e i rossoblu terzultimi con 7 punti, mentre la vittoria manca ormai da sette giornate.

Venezia - Salernitana

In contemporanea al derby ligure, la Salernitana sbanca il Penzo in rimonta. Padroni di casa avanti con Aramu, ma nella ripresa Ribery si carica la squadra sulle spalle e arriva il sorpasso granata. Pareggia i conti Bonazzoli e poi al 95’ firma il successo Schiavone. Per la Salernitana si tratta della seconda vittoria della stagione, la prima esterna che mancava da 22 anni, oltre al primo trionfo con Colantuono sulla panchina. Salernitana che aggancia Genoa a quota 7, con il Venezia fermo a otto.

Milan - Torino

Il Diavolo mette la sesta. Sei vittorie consecutive per la truppa di Pioli che supera 1-0 un coriaceo Torino. Tre punti pesanti che permettono al Milan di mantenere la vetta della classifica a quota 28 punti, grazie al quarto gol di Giroud. Il francese segna solo a San Siro per il momento, visto che i 4 gol sono arrivati in tre apparizioni nella Scala del Calcio. I granata restano a quota 11, con un solo successo nelle ultime 5 partite.

Udinese - Verona

Finisce con un punto per parte, la sfida della Dacia Arena. Udinese avanti con la prima rete in Serie A del nigeriano Success, a cui risponde nella ripresa Barak dal dischetto per la quarta rete del ceco in campionato. Continua l’astinenza da successi per i bianconeri che mancano .la vittoria da sette gare e sono reduci da quattro pareggi di fila, con 11 punti, mentre i gialloblu salgono a quota 12, con 4 di essi nelle ultime due partite.

Sampdoria - Atalanta

L’Atalanta espugna il Ferraris in rimonta per 3-1. Alla Sampdoria non basta la terza rete in campionato di Caputo che sblocca il Match. Zapata fa subito 1-1 e poco dopo firma anche il sorpasso. Nella ripresa Ilicic nel recupero chiude i conti. Nerazzurri alla seconda vittoria di fila in campo esterno, mentre l’imbattibilità sale a quota 3 gare, con 18 punti in classifica. I blucerchiati restano a 9, con un solo successo nelle ultime 5 partite.

Juventus - Sassuolo

Il colpaccio che non ti aspetti, il segno 2 che un tempo avrebbe fatto decollare il montepremi del Totocalcio. Il Sassuolo per la prima volta espugna lo Stadium e obbliga la Juventus al terzo KO stagionale. Neroverdi avanti con Frattesi al tramonto del primo tempo, mentre la formazione di Allegri risponde nella ripresa con McKennie. Una mera illusione per la Vecchia Signora che al 94’ si fa infilare in contropiede da Lopez. Secondo successo di fila per la squadra di Dionisi e il Sassuolo sale a 14 punti. Frenata per la Juve che racimola un solo punto negli ultimi 180 minuti e resta a 15.

Lazio - Fiorentina

Basta il secondo gol di Pedro in maglia biancoceleste per consegnare alla Lazio tre punti pesanti, anche alla Luce del Ko di Verona per 4-1. Terza vittoria in cinque gare per gli uomini di Sarri, con la classifica che torna a splendere in zona europa a quota 17. Campanello d’allarme da non sottovalutare per la viola, al terzo Ko in quattro gare, con 15 punti raccolti in 10 giornate. Attacco e difesa si annullano, con 13 centri all’attivo e altrettanti al passivo.

Empoli - Inter

Torna al successo l’Inter di Simone Inzaghi, dopo un solo punto raccolto nelle precedenti due giornate. Al Castellani finisce 2-0 per i Campioni d’Italia in carica, grazie alle reti degli esterni. D’Ambrosio apre le danze e Di Marco le chiude nella ripresa. La vittoria consegna tre punti che lanciano i nerazzurri a quota 21 in terza piazza, staccati di sette punti dalla vetta. L’Empoli raccoglie la terza sconfitta in quattro gare e resta a 12.

Cagliari - Roma

Di rimonta la Roma mette le mani sui tre punti e torna al successo dopo due giornate. 2-1 in terra sarda e al vantaggio di Pavoletti ad inizio ripresa, rispondono l’incornata di Ibanez che vale l’1-1 e poi la magistrale punizione di Lorenzo Pellegrini che spinge i tre punti verso la capitale. Momento sempre difficile per i rossoblu di casa, considerando che in 10 giornate hanno vinto una sola gara e si trovano sempre all’ultimo posto con 6 punti. La formazione di Mourinho invece risale la china agguantando la quarta piazza con 19 punti.

Napoli - Bologna

Il posticipo della decima giornata, nel turno infrasettimanale, sorride al Napoli che batte 3-0 il Bologna e riagguanta il Milan in testa alla classifica a quota 28. Apre Fabian Ruiz con la terza rete su tre da fuori area, per poi salire in cattedra Insigne: il capitano non solo torna al gol dal dischetto, dopo tre errori dagli 11 metri, ma ne realizza due che valgono il tris finale per gli azzurri. Spalletti si gode la nona vittoria in nove match, mentre il Bologna colleziona la seconda sconfitta di fila e la terza gara consecutiva senza successi restando con 12 punti all’attivo. La difesa del Napoli resta imbattuta per la terza partita di fila.

Riepilogo della 9ª Giornata di Serie A

Torino - Genoa

Il nono turno di Serie A si è aperto venerdì 22 ottobre alle 18.30, con l’anticipo tra Torino e Genoa. Sorridono i granata che tornano ad assaporare il gusto dei tre punti dopo ben cinque gare. Il Toro si porta sul 2-0 nella prima mezz'ora con Sanabria e Pobega, e la sesta rete di Destro in campionato nella ripresa rianima il Grifone. Nuovo allungo della squadra di Juric con Brekalo, prima del 3-2 finale di Caicedo che serve più per le statistiche che per altro. Torino a quota 11, con il Genoa fermo a 6 in piena zona retrocessione.

Sampdoria - Spezia

Sempre nella serata di venerdì, il derby ligure sorride alla Sampdoria. Vittoria per 2-1 della formazione di D’Aversa che torna al successo dopo 5 partite. I tre punti si materializzano grazie all’autorete di Gyasi e al gol di Candreva, mentre lo Spezia si rianima troppo tardi con Verde al 95’. La truppa di Motta resta a quota 7, un punto in più della zona calda, con i blucerchiati che salgono a 9.

Salernitana - Empoli

L’Empoli cala il poker all’Arechi e inizia nel peggiore dei modi l’era Colantuono sulla panchina della Salernitana. Ospiti che passano 4-2 dopo aver chiuso la prima frazione sul 4-0. Apre Pinamonti, con la prima rete in maglia empolese di Cutrone per il raddoppio. Stranderbg infila la palla nella porta sbagliata e sempre Pinamonti dal dischetto fa 0-4. Nella ripresa l’eterno Ribery suona la carica, ma è una rimonta a metà dei padroni di casa: Ranieri e l’autorete di Ismajili fissano il match sul 2-4. Empoli a quota 12, dopo due Ko di fila, con i padroni di casa sempre ultimi con 4 punti.

Sassuolo - Venezia

Torna al successo il Sassuolo che non vinceva da 180 minuti e stende 3-1 il Venezia. Okereke illude gli ospiti, ma al tramonto della prima frazione ci pensa il solito Berardi a spegnere l’entusiasmo avversario con il quarto gol stagionale. La vittoria dei neroverdi si concretizza nella ripresa, con l’autogol di Henry e il tris chiuso da Frattesi. Sassuolo che risale la china a quota 11, con gli uomini di Zanetti staccati di 3 punti.

Bologna - Milan

Succede di tutto al Dall'Ara di Bologna. Milan avanti 2-0, con le reti di Leao e Calabria, al secondo centro in campionato, mentre i padroni di casa giocano con un uomo in meno. Nella ripresa una maldestra autorete di Ibra riapre il match e poco dopo Barrow mette a segno il clamoroso 2-2. L’espulsione di Sansone lascia la truppa di Miha in 9 vs 11, con una difesa quasi eroica, fino alla magia di Bennacer che riporta in paradiso i diavoli. Ibra nel finale insacca il 4-2. Quinta vittoria del Milan che resta dentro al duello con il Napoli, agganciando la formazione di Spalletti a quota 25. Bologna sempre a quota 12 e senza successi da 180 minuti.

Atalanta - Udinese

Una rete di Beto, al secondo centro consecutivo, al 93’ fissa sull’1-1 la gara. Nerazzurri che erano passati in vantaggio con Malinovsky a inizio secondo tempo, prima di subire la doccia gelata in pieno recupero. Atalanta che non vince in casa 180 minuti e sale a quota 15, mentre i bianconeri si portano a 10 punti, con il terzo pareggio di fila. I tre punti mancano dal 12 settembre, con il successo a Spezia alla terza giornata per 1-0.

Fiorentina - Cagliari

Torna al successo la Fiorentina dopo due sconfitte di fila. La squadra di Italiano stende 3-0 il Cagliari, con le reti di Biraghi e Gonzalez nella prima frazione, a cui segue il quarto gol stagionale di Vlahovic. Grazie a questi tre punti la formazione viola aggancia il sesto posto, in piena corsa per la qualificazione alle coppe europee. I rossoblu invece, sette giorni dopo il primo successo stagionale, incappano nella quinta sconfitta stagionale, restando a quota 6 assieme al Genoa.

Verona - Lazio

Verona batte Lazio 4-1, ma sarebbe più corretto dire :Simeone travolge la Lazio 4-1. Poker del Cholito che sale di colpo a quota 6, con lo stesso Immobile che allunga a quota 8, anche se la sua rete non basta alla Lazio per rimontare. Tonfo pesante quello della formazione di Sarri e biancocelesti che restano con 14 punti, oltre a subire la seconda sconfitta in tre gare. Gli uomini di Tudor mettono la freccia, e dopo il KO di San Siro con il Milan si portano a 11.

Roma - Napoli

Il primo dei due big match della nona giornata finisce a reti bianche. Mourinho e Spalletti si dividono la posta in palio, così come un cartellino rosso a testa. Gli azzurri dopo 8 vittorie di fila, trovano il primo X e perdono il primo posto in solitaria, spartendosi la leadership con il Milan. Roma sicuramente in ripresa dopo la sconfitta per 6-1 in casa del Bodo, ma il punto tiene i giallorossi a meno 9 dalla vetta, con i tre punti che mancano da 180 minuti.

Inter - Juventus

Il derby d’Italia finisce in parità. Dzeko in rete nella prima frazione, risponde negli ultimi minuti Dybala dagli 11 metri. Un pareggio che serve poco a entrambe. Gol numero 7 in 9 gare per il bosniaco, le stesse reti dello scorso anno in 27 presenze. Per l’argentino si tratta del terzo sigillo in 6 gare. Inter a secco di vittorie da due giornate, con la Juve che interrompe una striscia di quattro vittorie di fila, ma resta imbattuta da cinque match.

Riepilogo della 8ª Giornata di Serie A

Spezia - Salernitana

Lo spareggio salvezza sorride ai padroni di casa per 2-1. Non basta la prima rete di Simy alla Salernitana, visto che i liguri ribaltano il risultato nella ripresa: pareggia i conti Strelec e poi Kovalenko piazza il sorpasso che vale i tre punti. La formazione di Motta sale a quota 7 e si porta fuori dalla zona calda. Il KO costa la panchina a Castori, con Colantuono al suo posto. Quest’ultimo proverà a rialzare i granata dall’ultima piazza, con appena 4 punti in 8 giornate.

Lazio - Inter

Gol, ribaltoni, rigori, risse e cartellini rossi. Un concentrato di emozioni forti all’Olimpico di Roma, con la formazione di Sarri che vince 3-1 in rimonta sull’ex Simone Inzaghi. Nerazzurri avanti nella prima frazione con il rigore di Perisic, a cui risponde nella ripresa sempre dal dischetto Immobile, che resta al comando della classifica cannonieri con 7 reti. Felipe Anderson segna la rete della discordia, con il provvisorio 2-1 capitolino che si trasforma nel finale nel 3-1, grazie alla rete del solito Milinkovic-Savic. Lazio che balza al quinto posto con 14 punti, mentre l’inter perde imbattibilità, dopo 7 risultati di fila, con 17 punti.

Milan - Verona

Un Milan eroico. Con 10 indisponibili e Rebic perso a gara in corso, il Milan va sotto per 2-0 nella prima frazione, mentre nella ripresa la banda di Pioli suona la carica. L’Hellas accarezza a lungo la prima storica vittoria a San Siro (mai espugnato), con il gol di Caprari, a cui segue il rigore di Barak. Nel secondo tempo i rossoneri cambiano piglio e con gli innesti di Pioli avviano la rimonta. Il terzo centro di Giroud vale l’1-2, con Kessie che firma il primo gol in campionato dagli 11 metri per il 2-2. Castillejo, dopo essersi procurato il rigore, disegna il cross che Günter mette clamorosamente dentro la propria porta. Sorpasso, settima vittoria in 8 gare, 3-2 finale e Milan ancora imbattuto.

Cagliari - Sampdoria

Dopo 8 giornate, arriva la prima gioia per il Cagliari che batte 3-1 la Sampdoria. Un successo pesante che permette alla truppa di Mazzarri di abbandonare l’ultima piazza e agganciare la salvezza diretta. Joao Pedro la sblocca nei primissimi minuti, mentre nella ripresa Caceres firma il 2-0. Accorcia Thorsby M., con Joao Pedro che la chiude in pieno recupero, per la sesta rete in campionato. Sampdoria che non vince da 4 gare, con 1 solo punto negli ultimi 360 minuti.

Empoli - Atalanta

Atalanta on fire in terra toscana. La squadra di Gasperini espugna il Castellani con un netto 4-1. Vantaggio nerazzuro con Ilicic, il quale raddoppia poco dopo, prima della rete della speranza dell’Empoli con Di Francesco. Nella ripresa Viti segna l’autogol che vale la terza rete bergamasca, e Zapata fissa il risultato finale, che sarebbe potuto essere anche più pesante senza l’errore di Ilicic dal dischetto. Atalanta sesta a quota 14, con una vittoria che mancava da 180 minuti, mentre l’Empoli resta a quota 9 e inanella la seconda sconfitta di fila.

Genoa - Sassuolo

Genoa mai domo. Il Grifone ancora una volta rimonta in casa il doppio svantaggio iniziale contro gli emiliani. Scamacca cala la doppietta, con la reazione ligure nella ripresa firmata dal quinto gol stagionale di Mattia Destro. La rincorsa dei padroni di casa si completa al 90’ minuto, con il pareggio firmato da Vasquez. Genoa che sale a quota 6, ma il successo manca da sei giornate. Sassuolo a 8, con una sola vittoria nelle ultime 5 gare.

Udinese - Bologna

Il Bologna getta al vento una grande occasione. Alla Dacia Arena, sopra di un uomo per l’espulsione di Pereyra e avanti per 1-0 con la rete di Barrow, la formazione rossoblu si fa raggiungere nei minuti finali, grazie alla rete di Beto. Emiliani a 12 punti, a meno due dalla zona Europa, con i friulani che non vincono da 5 partite, ma imbattuti negli ultimi 180 minuti.

Napoli - Torino

Ottovolante azzurro. Il Napoli fa 8 vittorie su 8 in campionato e mantiene la testa della classifica davanti al Milan. Insigne fallisce il terzo rigore su 5 calciati in questa stagione e il Toro ribatte colpo su colpo. Serve un colpo di testa nel finale di Osimhen che sale a quota 5 in classifica cannonieri. Gol pesante come un macigno per la truppa di Spalletti che domenica è attesa in casa della Roma. I granata allungano il digiuno di successi a 4 gare, con due sconfitte di fila e 2 punti negli ultimi 360 minuti di campionato. 8 punti totali, con la zona calda che si avvicina.

Juventus - Roma

Minimo risultato, massima posta in palio. La Juventus supera 1-0 la Roma con una rete di Kean che vale la quarta vittoria di fila e la sesta gara da imbattuti. Gli uomini di Allegri sono a ridosso della zona Champions alla vigilia del derby d’Italia a San Siro contro l’Inter. La Roma dopo lo svantaggio fallisce il rigore con Veretout, nella discussa azione in cui i giallorossi avevano pareggiato e si son visti annullare il gol da Orsato, che aveva già fischiato il calcio di rigore. La truppa di Mourinho subisce la terza sconfitta in 8 gare e resta a quota 15. Terzo KO in trasferta, dopo quelli di Verona e con Lazio da ospite nel derby della Capitale.

Venezia - Fiorentina

Il secondo gol in campionato di Aramu consegna tre punti pesanti al Venezia in ottica salvezza. Finisce 1-0 il Monday Night in laguna, con una Fiorentina spenta e poco incisiva sottoporta. Seconda sconfitta di fila per i viola che riprendono dopo la sosta così come avevano lasciato due settimane fa, dopo il KO contro il Napoli. 12 punti in classifica, a meno due dalla zona europea. I padroni di casa ottengono il secondo successo della stagione, il primo al Penzo e a distanza di 20 anni dall’ultima volta in Serie A. 8 punti e due di vantaggio sulla zona calda.

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