Altri tempi, la parabola del Nottingham Forest, dalle 2 Champions alla Championship

Disperse, dimenticate, cancellate dalla storia. O semplicemente arrivate alla fine di un ciclo. Sono le grandi squadre del passato. Partiamo dall`Inghilterra

Carlo Tagliagambe
martedì, 17 marzo, alle 07:45
  • La Premier League, così come la conosciamo noi oggi, il Notthingham Forrest ha giusto fatto in tempo a conoscerla: appena cinque le partecipazioni nel (nuovo) massimo campionato inglese per uno dei club più titolati al mondo a livello continentale. Sì, avete letto bene: nel biennio 1978-80 i Forest, dopo aver vinto da neopromossa l’allora campionato inglese, hanno vinto la bellezza di due Coppe dei Campioni e una Supercoppa Europea: battuti in finale, nell’ordine, gli svedesi del Malmò, i tedeschi dell’Amburgo e gli spagnoli del Barcellona. Nel giro di due anni, grazie alla guida di Brian Clough la Cerentola d’Inghilterra si scoprì così Regina d’Europa.

  • Oggi però, ai tifosi dei Garibaldi, di quell’incredibile epopea restano solo meravigliosi ricordi e qualche fotografia ormai un po’ ingiallita. Dopo anni in cui il fondo del baratro sembrava non arrivare mai, in cui si contano anche tre anni di Football League One (la terza serie del campionato inglese), oggi i Forest sono in lotta per tornare in Premier, un traguardo che però manca da vent’anni (1999): l’attuale proprietario del club è un’armatore greco – Evangelos Marinakis- che in patria detiene anche vari canali televisivi oltre al club pluricampione dell’Olympiakos. Un uomo dal portafoglio largo e dalla comprovata esperienza calcistica: sarà lui l’eroe del ritorno in Premier?

  • Attualmente il Nottingham Forrest occupa la quinta piazza in Championship con 70 punti, undici in meno della capolista Leeds: i rossi sono allenati da una vecchia conoscenza del calcio italiano come Sabri Lamouchi (ex centrocampista di Inter e Parma) e hanno in Lewis Grabban la stella della squadra. L’attaccante giamaicano, 32 anni, ha segnato già 17 reti in campionato, ossia il 35% dei 48 gol complessivi dei Forest (dati WhoScored). Di questi, ben 5 sono arrivati in contropiede, una tecnica che -forse- Lamouchi ha appreso durante la sua maturazione in calcistica in serie A.

  • Per provare l’assalto alla Premier, però, i Forest dovranno lasciare meno punti per strada: troppi i 12 pareggi a referto per provare a giocare un campionato di vertice. Serve quindi una scossa: e chissà che ai calciatori non basti guardare qualche foto di Brian Clough e dei suoi ragazzi per ricordarsi che, nel calcio, niente è impossibile.
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