Altri tempi, dalla Champions alla League One, andata e ritorno del Leeds

Vince tra gli anni 60 e 70, nei 90 vince e lotta piú volte per il titolo e in Champions. Poi il crollo fino alla League One e la gestione Cellino. E ora la risalita!

Carlo Tagliagambe
mercoledì, 25 marzo, alle 04:55
  • Dalla semifinale di Champions League alla Championship, nel giro di appena tre anni: curiosa la parabola del Leeds United che, da quel maledetto 2004, anno della retrocessione, non è più riuscito a risalire nel massimo campionato inglese. E sì che di campioni, da queste parti, ne sono passati parecchi: dalla leggenda Billy Bremner (la cui statua fa tutt’oggi la guardia allo stadio di Elland Road) a Rio Ferdinand, passando anche per Eric Cantona e Alan Smith. Da qui, dove anche il genio di Brian Crough si arrese dopo appena 44 giorni (ricordate il film ‘Il maledetto United?’), sono passati anche tre titoli d’Inghilterra, l’ultimo nel 1992…

  • Dal 2004 ad oggi, il Leeds ha cambiato qualcosa come 14 allenatori e svariate proprietà con il solo obiettivo di ritornare in Premier: ci ha provato anche Massimo Cellino, inizialmente respinto dalle rigide regole della FA, prima di cedere il timone ad un altro italiano, Andrea Radrizzani, attualmente alla guida dei Peacocks. E, proprio nell’anno del centenario, la nuova proprietà ha voluto fare uno sforzo per tentare di raggiungere la promozione: squadra affidata a Marcelo Bielsa che al primo anno sfiora l’impresa arrivando in semifinale playoff (ricordate la mossa di Fair Play che costò agli Whites la promozione, ma valse tanti complimenti al Loco?)

  • Quest’anno però, Bielsa e i suoi ragazzi sembrano più che mai vicini all’impresa. Il Leeds sta dominando la Championship in coabitazione con il WBA, trovandosi attualmente in testa con 71 punti in 37 gare e ritagliandosi una comfort zone di ben 7 punti sulla zona playoff. Come a dire: quest’anno non si può rischiare niente. Gli Whites dominano poi tutte le speciali graduatorie delle statistiche, come riporta Whoscored: dalla miglior difesa (30 i gol subiti), al possesso palla, passando per tiri a partita e precisione passaggi.

  • Quella del Loco è una squadra totale, impostata su un granitico e a tratti spettacolare 4-1-4-1 con Patrick Bamford terminale offensivo e miglior marcatore della squadra con 13 gol. Non tantissimi, in effetti, ma il Leeds è una squadra corale nel vero senso del termine: un’orchestra diretta dal Maestro Bielsa dove i centrocampisti Hernandez e Harrison trovano spesso l’inserimento, i terzini spingono come non ci fosse un domani e Kiko Casilla in porta, al netto della recente squalifica, è una garanzia.

  • Insomma, gli elementi per festeggiare (con qualche mese di ritardo) i cent’anni del club ci sono tutti: guai però a lasciarsi andare alla follia. Lo ha capito anche Bielsa. Finalmente.

 

 

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