
Antepost Euro 2016 - Pronostici
L’Europeo di Calcio 2016 si preannuncia aperto, ma solo fino a un certo punto. Dando un’occhiata alle quote dei vincitori, il pronostico sembra orientato a tre squadre: Francia,Germania e Spagna.
Enrico Passarella - 8 giu 2016, 13:05
5 minutiL’Europeo di Calcio 2016 si preannuncia aperto, ma solo fino a un certo punto. Dando un’occhiata alle quote dei vincitori, il pronostico sembra orientato a tre squadre: la Francia ospitante, la Germania campione del mondo e la Spagna, che ha vinto gli Europei 2010 e 2014. Squadre fortissime, anche se qualche incognita c’è sempre.
La Francia ha una rosa di grande talento nonostante l’assenza di Karim Benzema e Frank Ribery, di sicuro avvenire, ma potrebbe sentire il peso della competizione in casa e viene da due anni di amichevoli, che valgono quello che valgono. È capitato tre volte che la nazionale padrona di casa si aggiudicasse il trofeo, però non capita dal 1984, quando furono proprio i galletti a trionfare tra le mura amiche. La Spagna è reduce da un Mondiale deludente, è in una fase di minimo ricambio generazionale e non sembra attrezzata come la corazzata del 2014: difficile vincere tre Europei di fila, non è mai successo. Per gli iberici, si può anche fare un pensierino alle quote dell’eliminazione ai
o in
La Germania si presenta senza il carisma di Philippe Lahm e Bastian Schweinsteiger, che hanno lasciato la nazionale, ha qualche dubbio in difesa e non è stata particolarmente dominante in fase di qualificazione. Tra le tre la Francia si lascia preferire, però la quota è bassina, non ci sarebbe un ritorno importante: il discorso però cambia se si combina la giocata sul
se credete in una vittoria dei transalpini.
Per la vittoria finale, a livello di quote, meglio prenderne in considerazione altre, oltre il 10: Belgio, Inghilterra, Portogallo e Italia sono accreditate come le primissime outsider. Il Belgio è cresciuto moltissimo negli ultimi quattro anni, ha in rosa giocatori di caratura mondiale, però qualche dubbio a livello difensivo rimane. Il Portogallo gode del giocatore più importante del torneo, Cristiano Ronaldo, e di una serie di talenti emergenti: probabilmente manca qualcosa in termini di esperienza, occorrerà un torneo superbo della stella del Real Madrid per andare lontano. Servirebbe un exploit anche all’Italia per raggiungere le fasi finale: la solidità del pacchetto arretrato non si discute, però l’attacco non convince: funzioneranno catenaccio e contropiede di fronte a nazionali molto più talentuose sulla carta, in un torneo che storicamente non è amico degli Azzurri?
La quota è alta, però buona più per una giocata patriottica che razionale.
Tra queste l’Inghilterra ha destato le migliori impressioni: ha fatto filotto nelle qualificazioni, vincendo dieci partite su dieci. Il cattivo rapporto dei maestri del calcio con le grandi competizioni è ben noto, tanto che non hanno vinto neppure un Europeo, ma questo potrebbe essere l’anno giusto per la truppa guidata da Roy Hodgson che ha creato un grande gruppo in questo biennio, una giusta combinazione di giovani emergenti e veterani.
Difficile immagine che la vincitrice esca dal lotto di queste nazionali: tra le altre la Croazia è la migliore e a un certo punto durante le qualificazioni sembrava poter ambire a entrare nel gruppo delle migliori nazionali europee, salvo poi però perdere colpi nel finale.
Per quanto riguarda le vincitrici dei gruppi, discorso che sembra aperto solo nel gruppo E.
La quota dell’Italia è piuttosto interessante:
in amichevole gli uomini di Antonio Conte non sono stati in grado di tenere testa alle altre big, però non hanno ancora perso una gara ufficiale: se dovessero uscire indenni dalla partita con il Belgio, il primo posto sarebbe alla portata.
Logicamente molto più aperta la questione relativa al passaggio del turno, anche per via della particolare formula: passano le prime due e le quattro migliori terze. Ci sarà quindi sicuramente spazio per qualche sorpresa, d’altronde è facile sbagliare una o due partite e compromettere tutto.
Nel gruppo A occhio alla Romania,:
altra squadra allergica alle sconfitte nelle qualificazioni e che in quella fase ha avuto statisticamente la miglior difesa. Gruppo B molto aperto dietro all’Inghilterra, tra Slovacchia e Russia
potrebbe spuntarla il Galles,:
altra squadra molto solida e che ha un fuoriclasse come Gareth Bale.
Molto buona la quota della Polonia seconda,:
che anche nella fase precedente ha dato del filo da torcere alla Germania. Nel gruppo D, nonostante la presenza di Spagna e Croazia,
attenzione alla Repubblica Ceca,:
squadra di buona tradizione. Nel gruppo F,pur senza grandi nomi,
l'Austria si lascia preferire per il secondo posto,
in virtù delle ottime prestazioni nelle qualificazioni.
Per quanto riguarda la poco ambita statistica di squadra che subisce più gol, le quote danno per “favorita” l’Albania, anche se la squadra di Gianni De Biasi si è difesa bene nelle qualificazioni da questo punto di vista. Tuttavia probabilmente
ci sono più possibilità che sia l’Irlanda del Nord ad aggiudicarsi questa indesiderata statistica,
visto che nel girone dovrà affrontare i temibili attacchi di Germania e Polonia.
ci sono più possibilità che sia l’Irlanda del Nord ad aggiudicarsi questa indesiderata statistica,
Attenzione al gruppo C anche come gruppo che segnerà di più.
Un occhio di riguardo anche per l’altra Irlanda, che è stata la peggior difesa nell’edizione del 2014 e che si troverà di fronte l’arsenale offensivo di Belgio, Italia e Svezia. Nell’ambito della squadra che segna di meno, possibile “successo” per
che tra le qualificate ha avuto la peggior media gol nelle qualificazioni. Dal lato opposto, quindi squadra che segna di più, buone le chances dell’
che in sede di qualificazione aveva il secondo miglior attacco.
A proposito dei capocannonieri, Robert Lewandowski ha sgominato tutti nelle qualificazioni, complice anche un girone un po’ molle, ma è chiaro che molto dipenderà da quanto lontano le varie nazionali arriveranno. Validissime le giocate su
bomber principe della Germania, scarpa d’argento al Mondiale e autore di 10 gol nelle qualificazioni, e
che potrebbe essere avvantaggiato da un girone senza altri pesi massimi oltre al Portogallo. Qualche dubbio in più sugli altri attaccanti quotati: Olivier Giroud e Antoine Griezmann potrebbero “rubarsi” qualche gol, stessa cosa per Harry Kane, Wayne Rooney e Jamie Vardy, Alvaro Morata e Aritz Aduriz, Romelu Lukaku e la lunga lista di giocatori offensivi del Belgio. Difficile che la Svezia di Zlatan Ibrahimovic, viceré dei goleador nelle qualificazioni, faccia abbastanza strada da permettere al suo asso di competere per questa graduatoria. Non va dimenticato che nel 2012 la classifica dei capocannonieri finì con sei giocatori con pari numero di gol, 3: vinse Fernando Torres perché giocò meno minuti.
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