Ciclismo - Tour de France

Il Tour de France entra nell’ultima settimana di gara. Da mercoledì si va sulle Alpi, con le mitiche cime del Galibier e delI'Izoard. Froome resta sempre l’uomo da battere.

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lunedì, 17 luglio, alle 14:37

 

Sul cammino di Santiago di Compostela la carovana del Tour de France osserva il secondo giorno di riposo in vista dell’ultima e decisiva settimana che accompagnerà i ciclisti verso gli Champs Élysées di Parigi, tradizionale arrivo della Grand Boucle. Sul Massiccio Centrale, la leadership della maglia gialla Chris Froome è stata messa a dura prova dagli uomini dell’AG2R di Romain Bardet. Complice anche un pizzico di sfortuna, il britannico si è visto giocoforza costretto a recuperare ai piedi della salita più dura della tappa domenicale, quella che portava verso il traguardo di Lepuy En Velay. Decisivo è stato l’intervento degli angeli custodi del Team Sky che hanno supportato Froome fino a rimorchiarlo nel gruppo dei big.

 

IL VALORE AGGIUNTO DELLA SQUADRA DI FROOME

 

 Ogni tappa al Tour de France è una classica che richiede forza fisica e mentale, intelligenza, freddezza, coraggio ma anche e soprattutto un gruppo di gregari all’altezza. Lo sa bene anche l’italiano Fabio Aru, secondo in classifica a 18” da Froome, che a differenza del britannico dovrà (quasi) fare tutto da solo sulle Alpi, essendo il Team Astana decimato. Ma sulle Alpi, si sa, tutto può accadere.

Froome dal canto suo è un orologio svizzero, una sorta di Roger Federer prestato ai pedali. Ha preparato anche stavolta il Tour in modo maniacale, forzando la preparazione per farsi trovare tonico e pronto nell’ultima settimana di corsa. Da mercoledì arrivano le Alpi con il Galibier e poi – il giorno successivo – l’arrivo sul Col d'Izoard. Vincere il Tour senza vincere nemmeno una tappa non rientra nei piani del britannico che avrà a disposizione anche un’ultima crono, quella di Marsiglia, prima dell’arrivo a Parigi (Tour de France - Esito Finale Chris Froome vincitore, quota migliore a 1,45 con Better).

 

ARU NON HA SCELTA

 

Il cavaliere dei quattro mori Aru non ha altra opzione che l’attacco per vincere questo Tour. Il ciclista sardo, con il francese Bardet, resta l’avversario più temibile per Froome. Il tentativo di colpo di stato messo in atto dal Team AG2R mentre la maglia gialla era alle prese con il cambio della ruota posteriore non è andato a buon fine. Froome, aiutato dai suoi gregari, ha saputo scongiurare il pericolo. Aru, viceversa, sembrerebbe essere isolato. Ma proprio la voglia di rivincita del Team AG2R potrebbe in qualche maniera venire incontro alle esigenze dell’italiano. Se Aru vuole vincere il Tour, dovrà conquistare una tappa sulle Alpi e farcela da solo contro i colossi del Team Sky (Tour de France - Esito Finale Fabio Aru vincitore, quota migliore a 12,00 con Betfair). Analogo il discorso per Bardet (terzo in classifica a 23” da Froome) che dovrà fare anche attenzione al colombiano Rigoberto Uran, sempre più incalzante alle spalle del francese (Tour de France - Esito Finale Romain Bardet vincente, quota migliore a 7,00 con 888sport).

 

 

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